L’antieroe Kylo Ren

 

“Tuo figlio è morto. Era debole e sciocco, come suo padre. E l’ho eliminato.” Kylo Ren a Han Solo

Kylo Ren è tra i personaggi più interessanti dell’ultima trilogia di Guerre Stellari. Entra in scena come uno spietato Sith ben addestrato al lato oscuro della forza dal suo maestro, il supremo leader Snoke. La sequenza che lo introduce all’inizio di Episodio VII: Il Risveglio della Forza, è impressionante: Kylo è così potente da freddare un raggio laser diretto su di lui e non ha esitazioni nell’ordinare una strage in un villaggio di innocenti. Sembra essere un degno erede di Darth Vader.

In realtà nel proseguo del film cominceremo a capire chi è veramente Kylo Ren, un antieroe. Figlio di Han Solo, si converte al lato oscuro della forza. E’ in conflitto tra il lato oscuro e chiaro, ogni sua azione è velata dal dubbio. Uccide suo padre Han solo, quasi a voler dimostrare al supremo leader Snoke che è veramente cattivo. Ma questo gesto non mette fine al suo tormento.

Kylo appare sempre sul punto di crollare psicologicamente. Turbato, deriso dal suo maestro e dai generali del Primo Ordine cerca con tutte le forze di diventare un cattivo tutto d’un pezzo per acquisire la credibilità che gli manca, ma non ci riesce. Sfoga le proprie frustrazioni distruggendo arredi e oggetti.

Ren è una sorta di principe Giovanni dell’universo di Guerre Stellari , iroso, dubbioso e con qualche complesso di inferiorità. Anche Kylo come Darth Vader nasconde il volto dietro una maschera, ma essa non ha il ruolo come in Darth Vader di nascondere il volto sfigurato dalle bruciature, sembra più un semplice accessorio quasi ridicolo che lo stesso Ren non esita a togliersi alla prima occasione quando Rey, la protagonista, lo incalza chiedendogli di poter vedere il suo vero volto.

Kylo Ren per certi aspetti ricalca il personaggio Disney del principe Giovanni in Robin Hood(1973) un sovrano iroso e fragile.

Kylo è una figura inedita nel panorama della saga, un personaggio per molti versi indecifrabile e tragico che per la sua complessità assume un ruolo di primo piano e ha una sua propria evoluzione nella trilogia, proprio come Anakin Skywalker nei film prequel. A differenza di Anakin che aveva cominciato a manifestare il suo lato oscuro dopo la morte della madre, Ren risulta invece attratto nel lato chiaro della forza essendo anche erede della stirpe degli Skywalker.

In Episodio VIII: Gli Ultimi Jedi possiamo apprezzare un’ulteriore evoluzione del personaggio e il rapporto sempre più stretto con Rey, che diventa sempre più chiaramente la sua nemesi del lato chiaro. Anche in questo caso il comportamento di Kylo è ambiguo, in più di un’occasione è protagonista di azioni che sembrerebbero suggerire una sua possibile redenzione, salvo poi vederlo tornare nel lato oscuro. In questo ultimo Episodio vi è poi un cambiamento importante. Kylo Ren diventa finalmente supremo leader del Primo Ordine, uccidendo con l’inganno il leader Snoke e assumendo quindi una posizione di assoluto potere. Uno stato inedito che avrà i suoi sviluppi nel prossimo Episodio IX.

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