Looper

Voto:

Linee temporali che si intersecano, una riflessione sul passato e sul futuro

Nel 2074 il viaggio del tempo è illegale, i Looper sono dei sicari incaricati da un’organizzazione criminale di eliminare le vittime che vengono mandate indietro di trent’anni per essere fatte sparire. Il premio alla fine della carriera di ogni killer è quello di uccidere, senza saperlo, il se stesso del futuro, chiudendo quindi il proprio loop e garantendosi trent’anni di bella vita. Ma qualcosa va storto e il protagonista Joe, interpretato dall’attore Joseph Gordon-Levitt si lascia sfuggire il se stesso del futuro che comincia ad agire per cambiare il dopo, un futuro che lui stesso non ha ancora vissuto. Inizia così una caccia all’uomo che porterà ad un epilogo singolare.

Il regista Rian Johnson ( Brick, The Brothers Bloom, Star Wars Episodio VIII: Gli Ultimi Jedi ) prende alcuni temi cari al genere fantascientifico confezionando un film carico di suggestioni, una visione interessante perché non si limita ad illustrare i paradossi temporali in pura chiave spettacolare come avevano fatto altri film molto famosi come ad esempio Terminator(1984) o Ritorno al Futuro(1985) ma propone una riflessione sulla memoria, sulle scelte compiute e sulle loro conseguenze.

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