Prometheus

Voto: Scheda film

Il primo film sulle origini di Alien

Prometheus è un film del 2012 diretto da Ridley Scott

2089, Scozia, isola di Kyle. In una grotta vengono trovate misteriose incisioni rupestri. I murale indicano una possibile costellazione dove vivrebbe una misteriosa razza aliena responsabile della creazione dell’uomo. Nel 2093 una missione di ricerca a bordo della nave spaziale Prometheus viene inviata in una delle luna della costellazione, la LV-233 per cercare di entrare in contatto con questi misteriosi esseri.

Prometheus è il primo di una serie di film che vogliono raccontare le origini di Alien, il classico di fantascienza/horror diretto da Ridley Scott nel 1979. Attualmente i film precedenti alle vicende di Alien sono due, Prometheus e Alien: Covenant, uscito in sala nel 2017.

Prometheus uscì nel 2012 e ricordo che andai a vederlo al cinema all’epoca. Il film non ha incontrato il favore della critica ed è stato bocciato da molti recensori. Personalmente non penso che Prometheus sia un capolavoro e non lo metterei al pari di Alien. Ritengo che sia un buon film di fantascienza con alcune efficaci intuizioni, in generale la storia e lo svolgimento sono nella media di altri film dello stesso genere.

Secondo me molte critiche sono nate da aspettative mal riposte. Prometheus è un film diverso da quello che abbiamo visto nella saga di Alien, atmosfere e vicende non sono quelle dello storico film di Scott. La pellicola ci introduce in scenari affascinanti, proprio come un film di esplorazione spaziale dovrebbe fare. La storia porta i protagonisti a confrontarsi con vari quesiti filosofici universali:

Da dove veniamo? Siamo soli nell’universo? Esiste Dio? Quale sarà in futuro il ruolo dell’Intelligenza Artificiale? Prometheus è denso di interrogativi e stimola la riflessione.

La tensione che si respira in tutta la prima parte della pellicola è molto efficace. Quando i protagonisti si recano all’interno di misteriose costruzioni aliene e cominciano a scoprire chi siano questi esseri chiamati Ingegneri, sentiamo con loro lo stupore e la preoccupazione per i possibili pericoli che possono incontrare dietro l’angolo ma anche l’eccitazione per il fatto di trovarsi in un territorio inesplorato.

Le scenografie sono ben curate, gli scenari della luna LV-233, le riprese nello spazio e nell’astronave Prometheus sono fantastiche. Gli effetti speciali e sonori sono realizzati con grande cura, tutte le scene spaziali e i momenti di azione sono molto spettacolari e ottimamente girati.

Il film può anche contare su attori di un certo livello e su performance buone. Tra i protagonisti spicca Noomi Rapace che interpreta la dottoressa Elizabeth Shaw. Michael Fassbender che impersona benissimo l’androide David. Charlise Theron che è la glaciale e determinata responsabile della missione Meredith Vickers, Idris Elba il capitano del Prometheus e Guy Pearce nella parte del vecchio e avido inventore Peter Weyland.

In conclusione considero Prometheus come un buon film di fantascienza e mi sento di consigliarlo soprattutto agli amanti della saga di Alien.