Recensione Aliens – Scontro finale

Voto: Scheda film

James Cameron firma l’avvincente sequel di Alien

Aliens – Scontro finale  è un film del 1986 diretto da James Cameron.

Ellen Ripley, unica sopravvissuta dell’equipaggio della nave commerciale Nostromo attacca da un misterioso alieno, riesce a fuggire. Dopo più di 50 anni di ipersonno, la sua navicella spaziale viene intercettata da una squadra di recupero dalla stazione Gateway, in orbita attorno alla Terra. Durante la sua permanenza nella stazione, Ripley viene informata che la colonia umana presente sul pianeta LV-426 ha interrotto i contatti. Si sospetta che un gruppo di xenomorfi si sia infiltrato nella popolazione.

Aliens è il seguito del capolavoro di Ridley Scott, Alien. Girato nel 1986, più di 6 anni dopo il primo film. Aliens è un buon film di azione fantascientifica, che ha il merito di espandere l’universo pensato da Ridley Scott. Se in Alien la creatura aliena era solitaria e misteriosa, James Cameron in Aliens mette in scena una vera e propria famiglia di Xenomorfi, con tanto di alieno madre.

Nel film il grosso della storia viene occupato dallo scontro impari tra un commando dei marines inviato dalla Terra per sterminare gli alieni, e il gruppo di Xenomorfi, ancora più letali e spietati rispetto al primo film.

James Cameron porta il suo stile in Aliens, con lunghe scene d’azione adrenaliniche e ritmo sempre incalzante, effetti roboanti e nuovi ampi scenari. Una scelta intelligente che ha permesso al film di avere un suo carattere distintivo senza cadere in uno sterile confronto con l’Alien di Ridley Scott.

Il film riesce anche a sviluppare ulteriormente il personaggio di Ellen Ripley (Sigourney Weaver) che era già tra i protagonisti nel primo film. In Aliens, Ripley è un personaggio centrale e nello svolgimento capiamo anche le motivazioni profonde che la spingono ad affrontare di nuovo gli alieni. Nel contempo il suo rapporto con Newt (Carrie Henn), una bambina ritrovata nella colonia, ci permette di vedere l’aspetto materno e protettivo che Ripley ha e che non era stato mai trattato finora. L’attrice confeziona una buona prova come protagonista, determinata ed efficace in battaglia, ma anche dolce e premurosa con la bambina.

Newt e Ripley in una scena del film

Dal punto di vista tecnico il film è realizzato particolarmente bene. Se si considera che nel 1986 la computer grafica era agli albori, il film trabocca di effetti pratici ben realizzati, compresi gli alieni e le scenografie.

Rivisto oggi, più di 30 anni dopo, Aliens non sente il peso degli anni, se non in alcune scene panoramiche dove si vede inevitabilmente un forte contrasto tra lo sfondo e il modellino di astronave in primo piano. Il film ha vinto l’Oscar per gli Effetti speciali e per gli Effetti Sonori nel 1987.

In conclusione consiglio Aliens – Scontro finale agli amanti della fantascienza action e a quanti siano curiosi di continuare la storia di Ellen Ripley dopo Alien.

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