Recensione Rollerball

Voto:

Un classico della fantascienza distopica

Rollerball è un film del 1975 diretto da Norman Jewison. In un futuro distopico le società della Terra sono governate dalle corporazioni, la guerra è un antico ricordo e la popolazione vive nel benessere. Violenza, amore, individualismo sono aboliti  e rimpiazzati dal più grande gioco di tutti i tempi: il Rollerball, seguito da milioni di spettatori e trasmesso in diretta televisiva . Jonathan E, uno dei migliori giocatori in campo, oserà ribellarsi alle logiche delle corporazioni per portare avanti la propria carriera in campo.

Rollerball è un film che all’epoca dell’uscita aveva offerto diversi spunti di riflessione su tematiche che sono state poi sviluppate da molte altre opere di fantascienza successive.

Primo fra tutti il concetto della società governata da un’oligarchia di potenti, esponenti di apparati tecnici. Uno scenario che è poi già in parte una realtà ai giorno d’oggi, dove chi controlla tecnologie e algoritmi ha un forte peso politico.

L’idea del gioco come strumento di controllo sociale, il Rollerball è utilizzato e trasmesso in diretta televisiva come forma di ipnotismo per le masse, uno spettacolo macabro dove la violenza è giustificata e portata all’esasperazione.  Un tema sviluppato anche da altri film del genere come Tron (nel contesto della realtà virtuale), fino ad arrivare alla più recente saga di Hunger Games.

Il libero arbitrio rivendicato dal protagonista Jonathan E( James Caan ),  in una società che cancella l’individualità, viene visto come una minaccia per il potere e la credibilità dei governanti. Anche in questo caso è interessante la riflessione in merito che vede l’uomo andare contro al Sistema, in una società  che omologa e cancella differenze e particolarità dell’individuo. Il film prefigura uno scenario dove non solo i ruoli ma anche le emozioni vengono meno, l’uomo diventa quindi un semplice funzionario di apparati, totalmente privo di personalità.

In conclusione, il film  è efficace e ben girato, equilibrato nelle scene di azione così come nelle parti più riflessive.  Degne di nota sono le sequenze nell’arena del Rollerball che ancora oggi a distanza di più di 40 anni, sono altamente spettacolari e ancora in grado di emozionare.

Scheda del film(in inglese)

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