Recensione Star Wars: Episodio I – la minaccia fantasma

Voto: Scheda film

Primo episodio della trilogia dedicata ad Anakin Skywalker

La trilogia prequel di Star Wars racconta la storia di Anakin Skywalker. Il cavaliere Jedi che divenne Darth Vader, uno dei personaggi più amati della saga concepita da George Lucas negli anni ’70.

La minaccia fantasma uscì al cinema nel 1999 e come molti bambini all’epoca andai anche io a vedere questo film al cinema con i miei genitori. Avevo già visto in VHS gli altri film della trilogia classica di Guerre Stellari, Episodio IV – Una nuova speranza, V – L’impero colpisce ancora e VI – Il ritorno dello Jedi.

Ero ansioso di vedere come sarebbe stata questa nuova trilogia. Ricordo che il film mi piacque, ma già all’uscita dalla sala mi rimasero impressi i commenti di alcuni spettatori che erano rimasti delusi dal tono leggero, quasi infantile, che George Lucas decise di dare a questo film, il tono de la minaccia fantasma è diverso e più orientato ai bambini rispetto agli episodi più cupi e drammatici della trilogia classica.

La figura di Jar Jar Binks, alieno curioso che parla esperanto, fece tanto arrabbiare i fan per le sue continue battute e il suo essere un personaggio comico.

Rivisto a molti anni di distanza devo ammettere che Episodio I – La Minaccia Fantasma, pur coi suoi difetti, rimane un discreto film di intrattenimento, anche se non uno dei migliori Star Wars.

Grazie anche al cospicuo budget disponibile, George Lucas realizzò questo film e gli altri di questa trilogia sperimentando con la tecnologia digitale dell’epoca, un tentativo concretizzato nella scelta di creare digitalmente interi scenari e personaggi. Una scelta coraggiosa che però fa sembrare oggi la minaccia fantasma un film datato soprattutto in alcune scene. Il look freddo del digitale cambia il feeling di Star Wars che era stato uno degli elementi importanti che determina la sua fortuna ancora oggi.

Anakin e l’ombra del suo futuro

La storia di Anakin Skywalker originario di Tatooine, schiavo e costretto a lavorare in una rimessa di rottami galattici è sufficientemente sviluppata e interessante in alcune parti. Scopriamo l’infanzia di questo giovane che ebbe origini umili ma che sarà destinato a diventare un personaggio centrale nella mitologia di Guerre Stellari.

Per altri aspetti la storia è interrotta spesso da siparietti comici e buffi con protagonista Jar Jar Binks, scene che smorzano la tensione ma risultano alla lunga noiose e ripetitive.

Scopriamo anche qualcosa di più sui Jedi, queste figure mitologiche che nella trilogia originale erano già praticamente estinti. In questo caso Lucas ci introduce al consiglio dei Jedi, presieduto da Yoda, maestro Windu ed altri personaggi che rivedremo negli episodi seguenti.

Anakin ( a sinistra) al consiglio dei Jedi

Anche in questo caso lo sviluppo è in parte deludente. La minaccia fantasma non spiega molto di quanto già sapevamo nella trilogia originale, introduce solo alcuni ambienti nuovi. I Jedi rimangono fondamentalmente dei guerrieri/monaci orientali con spade laser.

La Forza, questo elemento così misterioso e interessante. In La minaccia fantasma viene trattata come un qualcosa di scientificamente preciso e quantificabile, una mossa che ha fatto arrabbiare i fan e ha fatto perdere a questo elemento quell’aura di mistero che era uno dei punti di forza della trilogia originale.

Il film in ogni caso ha anche molti aspetti positivi. Dal punto di vista tecnico è realizzato molto bene. Gli effetti speciali sono di primo livello per l’epoca. La fantasia e la ricchezza di ambienti e personaggi come alieni curiosi è sempre stata una delle prerogative di Star Wars e qui Lucas non si risparmia.

Tra le location di rilievo merita una menzione la Reggia di Caserta che venne utilizzata per girare le scene ambientate nel Palazzo reale di Naboo.

I costumi e gli accessori che vediamo indossare dai protagonisti, soprattutto quelli della regina di Naboo Padmé Amidala (Natalie Portman) e dagli altri membri reali sono un mix sorprendente di stili di abiti tradizionali provenienti da culture di tutto il mondo.

La regina Amidala di Naboo

Le musiche incredibili di John Williams raggiungono nuovi livelli di epicità col famoso brano Duel of Fates composto per questo film e che accompagna il duello finale tra i cavalieri Jedi Obi-Wan Kenobi, Qui-Gon jiin e il Sith Lord Darth Maul.

In conclusione consiglio la minaccia fantasma soprattutto a chi è appassionato della saga. Per chi si avvicina per la prima volta a Star Wars consiglierei di guardare prima gli episodi IV, V e VI per poter poi vedere Episodio I con maggiore consapevolezza dei vari snodi e sviluppi di questo universo.

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