Recensione Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni

Voto: Scheda film

La storia di Anakin Skywalker continua

Episodio II – L’attacco dei cloni è un film del 2002 scritto e diretto da George Lucas.

Anakin Skywalker è un promettente apprendista Jedi. Lui e il suo maestro Obi Wan-Kenobi vengono assegnati a protezione della senatrice Amidala di Naboo. L’incontro tra Anakin e Padme dopo tanto tempo, sarà un nuovo inizio di un rapporto che diventerà uno degli snodi centrali nello sviluppo del giovane Anakin.
Nel frattempo il lato oscuro della forza trama alle spalle del consiglio dei Jedi e promette di rovesciare le sorti della guerra civile in atto nei territori della Repubblica.

Episodio II – L’attacco dei cloni è forse il peggiore dei film della trilogia prequel di Star Wars. I motivi sono tanti e in questo breve articolo citerò quelli a mio parere più importanti.

Il secondo Episodio di una trilogia solitamente rappresenta un momento di passaggio dove vediamo rompersi gli equilibri e gli sviluppi messi in atto nel primo film per poi costruirne di nuovi che verranno approfonditi nell’ultimo lungometraggio della serie. Così fu per la trilogia originale di Star Wars, dal primo film Episodio IV – Una nuova speranza (1977) a Episodio V – L’impero colpisce ancora, e così è stato anche nella più recente trilogia sequel, tra Episodio VII – Risveglio della Forza e Episodio VIII – Gli Ultimi Jedi.

L’attacco dei cloni doveva essere il momento di svolta, dove avremmo visto il principio della trasformazione del potente apprendista Jedi Anakin Skywalker nello spietato Darth Vader. Questa transizione si vede ma è inserita all’interno di una storia che per molti versi non regge.

Il cambio di rotta di Anakin si apprezza nella drammatica scena della morte della madre e questo è forse il momento migliore del film, ma passato il picco drammatico il film si affossa e finisce senza aver detto quasi niente.

Una consistente parte di Episodio II è occupata dalla storia d’amore tra Anakin e Padme. Uno snodo centrale nello sviluppo del protagonista. Anche qui George Lucas fa vedere tutti i propri limiti, confezionando una storia piena di cliché e basata su una sceneggiatura a tratti talmente brutta da dare fastidio. In più momenti sono stato tentato di saltare intere scene per il nervoso provocato da dialoghi che più finti di così non posso essere.

anakin e padme
Padme e Anakin

L’attacco dei cloni quando uscì nelle sale fece anche scoprire a milioni di fan come dietro al fascino delle figure dei Jedi non ci sia proprio nulla. In questo film i cavalieri Jedi sono ritratti come spadaccini che fanno le capriole, uno sviluppo veramente deludente di personaggi mitici che avevano grande potenziale.

Dal punto di vista scenografico, L’attacco dei cloni non brilla per soluzioni visive particolarmente interessanti. Gli ambienti non sono d’impatto e il risultato è peggiorato dalla computer grafica che rende tutto il film “finto”. Molte scene hanno colori non brillanti e tendenti al grigio così come un eccesso di effetti creati digitalmente rendono il tutto ancora meno accattivante. Un feeling che ricorda il look di molti film Marvel di oggi.

Anche lo scontro finale tra Jedi, ormai una scena must di ogni film di Star Wars, è realizzato male e recitato peggio. Uno spreco di un grande attore come Christopher Lee e un vero peccato considerando che l’epoca ritratta ne L’attacco dei cloni era una dei momenti più fantasticati dai fan della vecchia trilogia. Il risultato è veramente banale e per questo Episodio II rappresenta forse il momento più basso di Star Wars.

Nonostante il cast di rilievo tra cui ricordo Hayden Christensen, Samuel L. Jackson, Natalie Portman, Ewan McGregor, Christopher Lee. L’attacco dei cloni non è certamente un film che valorizza le performance attoriali e le prove degli attori sono tutte mediocri o appena sufficienti. Si salva forse solo Christensen nei panni di Anakin che in un paio di momenti drammatici è in grado di trasmettere la disperazione e il tormento del personaggio.

Consiglio Episodio II – L’attacco dei cloni solo a coloro che desiderano continuare a saperne di più sulla parabola tragica del personaggio di Anakin Skywalker, in tutti gli altri casi suggerisco di guardare qualsiasi altro film della saga.

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