Recensione Rogue One: A Star Wars Story

rogue one

Voto: Scheda film

Rogue One, uno spin off senza troppe pretese

“Questa è una ribellione no? Mi ribello…”

Rogue One A Star Wars Story, ottavo film dell’amata saga creata da George Lucas, è uno spin off che si situa tra Episodio III – La vendetta dei Sith e Episodio IV – Una nuova speranza sviluppando una nuova storia tra due dei film più importanti dell’intera saga di Guerre Stellari.

Rogue One racconta le vicende di Jyn Erso, giovane donna figlia di uno degli ingegnieri responsabili della costruzione della prima Morte Nera. Jyn, alla ricerca del padre misteriosamente scomparso, entra in contatto con la ribellione che vuole impedire il completamento della Morte Nera, un’arma che se ultimata porterebbe l’Impero galattico in una posizione di assoluto dominio nella Galassia.

Tra i meriti di Rogue One c’è l’aver portato un briciolo di inventiva nella saga che soprattutto con Episodio VII – Il risveglio della Forza aveva dato a molti l’impressione di cadere nel già visto. Una nuova storia che sembra sulla carta avere le credenziali per essere interessante e coinvolgente. Tuttavia Rogue One ha veramente più di qualche difetto e alla fine della visione devo ammettere di non aver apprezzato molto questo film.

Dopo una prima parte a tratti lenta e difficile da seguire, Rogue One entra nel vivo dell’azione mettendo molta carne al fuoco sul fronte “action”, lo strappo è brusco tanto che sembra quasi di guardare un altro film e sono rimasto a tratti disorientato.

A rendere la cosa ancora meno interessante ci pensa una sceneggiatura che mette dialoghi superflui in bocca a personaggi storici come il Grand Moff Tarkin, ricreato digitalmente per l’occasione, e Darth Vader. Tanto che viene il sospetto che questa “storia di Star Wars” sia un tentativo di creare un film ad hoc per soddisfare vecchi fan della saga, più attenti alle citazioni e alla nostalgia per i vecchi personaggi dei tempi d’oro. A farne le spese è la storia che a mio parere dovrebbe rimanere originale ed intrigante e che invece alla fine risulta inconsistente e in fin dei conti deludente.

grand moff tarkin
Grand Moff Tarkin in versione digitale

Sul fronte degli attori nessuno dei protagonisti sembra spiccare, Felicity Jones che interpreta la protagonista Jyn Erso, non trasmette quell’empatia propria dei personaggi memorabili della saga. Nonostante la trama offra spunti drammatici, i coprotagonisti sembrano tutti recitare in maniera incolore la propria parte, forse consapevoli della loro (prematura) dipartita. 

La storia nel finale deve forzatamente combaciare per rendere credibile l’inizio di Episodio IV – Una nuova speranza. Il film ci porta nel bel mezzo di una battaglia tra ribelli e Impero in pieno stile Il ritorno dello Jedi.  Per accontentare, ancora una volta, i fan della saga si ricorre alla versione digitale della principessa Leila, anche senza una vera necessità, creando un collegamento che io ho trovato forzato con il primo film di George Lucas.

La forza è diventato uno slogan senza senso
La forza è sempre stata negli episodi della saga originale e nei prequel un elemento fondante dell’universo di Star Wars. In Episodio VII e in Rogue one, sembra invece diventato uno slogan da mettere in bocca ai protagonisti per fare fan service. Viene spesso citata slegandola dall’universo dei Jedi e dall’aspetto spirituale che la contraddistingueva.

Come può la Forza essere con i protagonisti di Rogue One se non sanno che cosa rappresenti? Nei film delle precedenti due trilogie di Lucas i protagonisti venivano educati ad usare e conoscere la Forza. Il monaco di Rogue One, che dovrebbe rappresentare la guida spirituale del film come poteva essere Obi-Wan Kenobi negli episodi di Lucas, sembra più un ritardato con intenti suicidi che un custode della spiritualità.

Dal punto di vista tecnico il film è realizzato bene. Effetti speciali, compreso la digitalizzazione dei volti di alcuni storici protagonisti, la fotografia e la messa in scena sono di alto livello e le scene action sono efficaci.

In conclusione anche se per me Rogue one non è uno dei film migliori della saga, lo consiglio soprattutto ai vecchi fan, che potranno apprezzare citazioni e rimandi ai classici di Star Wars. 

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