Snowpiercer

Voto: Scheda film

Snowpiercer si perde in troppe scene d’azione ed una trama deludente

Snowpiercer è un film del 2013 diretto dal regista sudcoreano Bong Joon-ho

Anno 2031, la Terra sta vivendo un’ era glaciale globale. L’umanità è stata quasi del tutto uccisa dal freddo e dalla mancanza di viveri. I pochi sopravvissuti vivono in un treno che incessantemente gira intorno al globo. All’interno dei convogli le persone sono divise per classi, i più ricchi alla testa del treno e i più poveri in fondo, trattati in condizione di schiavitù. Curtis ( Chris Evans ) è uno dei tanti relegati nelle ultime carrozze, e da tanto tempo sta architettando una ribellione per raggiungere la testa del treno e mettere fine alle sofferenze dei suoi compagni.

Snowpiercer è un film che avevo in mente di vedere da molto tempo. Avevo sentito e letto pareri molto positivi su questa pellicola sci-fi. Alcune critiche si sbilanciavano addirittura nel paragonarlo a Matrix o Blade Runner, tutto ciò non ha fatto che aumentare il mio interesse e le mie aspettative.

Alla fine Snowpiercer ha alcuni aspetti positivi come una buona fotografia, una regia discreta e delle belle scenografie. Gli effetti speciali sono più che discreti. In sostanza dal punto di vista tecnico il mio parere è positivo.

Purtroppo per il resto Snowpiercer mi ha deluso. La storia, gli attori e lo svolgimento sono, per me, insufficienti. Il ritmo del film è altalenante, al punto che in più punti ero tentato di interrompere la visione per la lentezza di alcune scene.

La sceneggiatura non aiuta ed è incerta, frettolosa. I protagonisti non sono approfonditi, ma tutti sembrano più delle macchiette e, alla fine, non mi importava molto della loro sorte.

Anche il finale, dove ci si aspetterebbe qualche colpo di scena importante, non mi ha entusiasmato.

Interessante il design del treno, con la locomotiva che è una sorta di stanza che ricorda 2001: Odissea nello spazio con arredi orientali. Al di là di questo, però, il finale aperto non è d’effetto come mi sarei aspettato e penso che lascerà interdetti più di qualche spettatore.

L’innovazione che Snowpiercer sembra promettere, legata a quel filone della fantascienza di impronta sociologica è in realtà una ripresa di concetti e idee che si possono trovare in altri film degli anni ’70 come Rollerball, L’uomo che fuggì dal futuro o il già citato Blade Runner negli anni ’80. Anche qui, insomma, Snowpiercer non sembra molto innovativo.

In conclusione, non mi sento di dire che Snowpiercer è un buon film di fantascienza, lo consiglierei solo agli amanti del cinema di Bong Joon-ho .