Recensione Star Wars: Episodio V – L’Impero colpisce ancora

Voto: Scheda film

Il sequel di Guerre Stellari espande e arricchisce l’universo della saga

Star Wars: Episodio V – L’impero colpisce ancora è un film del 1980 diretto da Irvin Kershner.

Dopo la distruzione della Morte Nera, l’Impero galattico cerca di rintracciare le basi ribelli per annientare la resistenza. I ribelli vengono braccati nel pianeta ghiacciato di Hoth. Dopo una fuga roccambolesca, Luke Skywalker si dirige verso il pianeta Dagobah per iniziare l’addestramento con il maestro Jedi Yoda. Han Solo e la principessa Leila tentano invece di raggiungere la nuova base dell’alleanza ribelle.

L’Impero colpisce ancora è un film che si distingue nettamente rispetto al suo predecessore Episodio IV – Una nuova speranza a partire dal tono drammatico che mette in scena. Dalle prime scene capiamo che i nostri eroi sono in pericolo e dovranno affrontare difficoltà e sfide molto più pericolose di quelle che abbiamo visto finora.

Il tono quasi scanzonato del precedente episodio è un pallido ricordo. I protagonisti guadagnano spessore e ci sentiamo sempre più coinvolti nelle loro sorti. Gli scenari di Guerre Stellari appaiono più grandiosi che mai. La storia ha un intreccio efficace e il ritmo è sempre alto.

Luke Skywalker è ancora un apprendista che si sta affacciando a scoprire le sue vere potenzialità grazie all’addestramento con il maestro Jedi Yoda. Anche Han Solo e Leila hanno più spazio in questo film rispetto al precedente, cominciamo a conoscere di più della loro dinamica e vediamo l’inizio della loro relazione sentimentale.

Una delle più grandi sorprese de l’Impero colpisce ancora è Darth Vader ( Darth Fener nella versione italiana). Finora avevamo avuto solo un assaggio della sua malvagità. Vader in questa pellicola è spietato e astuto, determinato a stanare l’alleanza ribelle. Un vero osso duro e un incubo per gli stessi generali della flotta imperiale. Gli ufficiali diventano il target principale della sua collera e Vader non esita a giustiziarli sommariamente in caso lo deludano.

Il film introduce anche la figura dell’ Imperatore, un villain che avrà una parte fondamentale nell’episodio successivo, Episodio VI – il Ritorno dello Jedi.

La caratterizzazione dell’Impero è rinforzata anche dal nuovo tema, La Marcia Imperiale, scritto da John Williams e che accompagna molte sequenze. Il brano diventerà uno dei più iconici della saga.

Dal punto di vista della fotografia e degli effetti speciali il film guadagna in spettacolarità e mette in scena alcune delle sequenze d’azione più belle della trilogia. Alcuni esempi sono: l’inseguimento del Millenium Falcon nel campo di asteroidi, una delle scene che è rimasta nei ricordi di ogni fan della trilogia, tutte le sequenze girate nella Città delle Nuvole ( Cloud City ), in particolare le sequenze in esterna restano tra i momenti più belli.

Il duello tra Luke Skywalker e Darth Vader è un’altra pietra miliare. Un confronto dominato da toni scuri dell’ambiente, completato da effetti speciali non invasivi e ben calibrati, che lo rendono uno degli scontri indimenticabili di questa trilogia.

Non posso che consigliare a tutti L’impero colpisce ancora. Un film che personalmente metto nella collana dei film imperdibili della grande saga di Guerre Stellari.

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