Sunshine

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Voto: Scheda film

Una missione spaziale per riaccendere il Sole

Sunshine è un film di fantascienza diretto da Danny Boyle nel 2007.

Anno 2057. Il sole si sta spegnendo e l’umanità rischia l’estinzione su una Terra congelata. Un’astronave con otto astronauti a bordo viene inviata verso la stella, la sua missione sarà quella di avvicinarsi quanto basta per sganciare un ordigno nucleare e provare così a riaccendere il Sole. Le cose non andranno come previsto…

Sunshine è un film che vidi poco dopo la sua uscita, nel lontano 2008. Era un lungometraggio sci-fi popolare tra i miei amici dell’epoca, e molte persone che conoscevo lo avevano visto. Rivisto oggi, a più di 10 anni di distanza, devo ammettere che mi era piaciuto molto di più all’epoca.

Il film di Danny Boyle ha diversi pregi ed altrettanti difetti. Alla fine della visione mi sono sentito triste e annoiato. Sunshine è un’occasione mancata secondo me, per vari motivi.

Dal punto di vista visivo il film è ottimo, gli effetti speciali e la fotografia sono realizzati bene e si nota una certa ricerca estetica. Le riprese dell’astronave con questo enorme scudo tondo, la contrapposizione tra la luce accecante del sole e l’oscurità totale dello spazio, il design di alcuni ambienti come l’osservatorio, sono tutte cose che mi hanno favorevolmente colpito.

Il film a mio parere regge soprattutto nella prima parte, dove ci vengono presentati i membri dell’equipaggio, gli ambienti claustrofobici dell’astronave, e la missione.

Sunshine dalle premesse si presenta bene e ci si aspetterebbe un secondo tempo altrettanto ben fatto. Dopo metà, tuttavia, il film vira verso l’horror con una conclusione che sinceramente mi ha lasciato deluso. Gli espedienti e i problemi che l’equipaggio deve affrontare durante la missione sono tutti poco credibili e poco realistici e sembrano più dei pretesti per eliminare la maggior parte dei protagonisti durante lo svolgimento del film.

Il cattivo, l’astronauta Pinbacker, sfigurato e quasi alieno, nella sua follia dice di aver parlato con Dio ed è deciso ad eliminare tutti gli astronauti. Francamente un personaggio debole che sembra una sorta di Alien inserito nella sceneggiatura perché era necessario avere un cattivo sennò il film non sarebbe andato da nessuna parte.

Alla fine, la solennità della colonna sonora, sembra non essere sufficiente a coprire un finale vuoto e poco interessante. Forse Danny Boyle voleva concludere il film alla 2001: Odissea nello spazio, facendo vedere il protagonista che tocca il Sole poco prima dell’esplosione finale, ma francamente non l’ho trovato molto riuscito.

In conclusione penso a Sunshine come a un film non particolarmente interessante, con alcune belle sequenze visive.